TRAP40 – Grand Cru
Sono riuscito a trovare ed assaggiare questa birra, incuriosito dal nome e dal sospetto che questa birra “artigianale d’abbazia” fosse in realtà incline ai clichè commericali relativi, appunto, a questo tipo di prodotto.
Avevo ragione ?
Partiamo come si deve con un consono bicchiere a tulipano, versiamo e scopriamo una birra di un colore dorato chiaro, resa torbida dalla presenza dei lieviti in sospensione ( un po’ più del solito, in effetti ) che crea un cappello di schiuma bianca, pannosa e mediamente persistente.
Sicuramente sia il profumo che il gusto centrano il posizionamento di questa birra nel mercato. Malto e lieviti costituiscono buona parte di quello che questa birra ci offre, ma se aspettiamo qualche minuto, con l’alzarsi della temperatura della birra un leggero amarognolo da luppolo emerge, pur non costituendo un retrogusto importante. Una buona ale belga ( senza generalizzare eh ), dotata di un corpo non molto strutturato e dotata di una buona bevibilità.
Risultato: senza esagerare o strafare con spezie esotiche o luppoli molto invadenti è stata prodotta una birra sicuramente piacevole e bevibile chiaramente inscrivibile nello stile delle strong ale belga, ma senza costituire un esempio di eccezionale qualità o originalità.
Prezzo: circa 11€/l
Info birrificio: Brouerij Sterkens




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