La Gavroche
Ritorniamo in Francia con questa “Gavroche”.
I più acculturati di voi avranno riconosciuto il nome di un personaggio di Victor Hugo, cioè un bambino “monello furbo e smaliziato ma generoso” de “I Miserabili”.
Non saprei bene dove posizionare questa birra all’interno di uno stile o l’altro. C’è chi dice bière de garde, chi semplice strong ale… ma essendo parigino il personaggio citato dal nome, la metterò nel primo gruppo
Lasciando perdere le questioni semantiche, versiamo la birra nel bicchiere e vediamo cosa ci offre.
Si presenta di colore marrone chiaro e torbida, con una schiuma abbondante, pannosa, non molto fine ma molto persistente. Bisogna ammettere che questa birra soffre particolarmente il freddo ( come molte altre del resto ) ed è solo dopo un po’ di tempo, quando la temperatura si avvicina a quella ambiente che vengono sprigionati gli aromi più interessanti.
Se appena stappata aveva un profumo abbastanza debole, leggermente metallico, più avanti riemergono i lieviti e qualche nota di agrumi. La birra è abbastanza corposa e regge bene il gusto dolce e maltato anche senza tanta frizzantezza.
Nel complesso sicuramente si tratta di una buona birra, ma pensando ad una “rivale” mi viene in mente la Jenlain Ambreè, che risulterebbe vincitrice…
Prezzo: circa 8€/l ( caruccia, e poi pensando alla Jenlain non c’è proporzione.. )
Info Birrificio: Brasserie St Sylvestre




Ma prima di scrivere fregnacce (e due..)non ti puoi informare meglio?
Belga???
E’ una birra francese!
Ciao Schigi,
prima di tutto vorrei ribadire ( come scritto un po’ ovunque su questo sito ) che sono apertissimo alle correzioni perchè in primis io sto scoprendo questo mondo. Solo mi sembra questioni di modi
Comunque mi sono fidato della definizione data dal birrificio “birra delle Fiandre”. Ho identificato quella zona con il Belgio senza sapere che esiste anche un territorio chiamato “Fiandre Francesi”, appunto confinante con il Belgio.
In ogni modo chiedo scusa per l’errore e correggo subito.
Se uno non ha la competenza, o almeno la coscienza di verificare le cose che scrive leggendo l’etichetta (non un grande sforzo) mi spieghi perché tiene un blog sulla birra?
Hai ragione, non ho nemmeno letto l’etichetta. Ho pensato prima a quello che c’era dentro, la bottiglia.
Credo che la provenienza in fin dei conti sia un dettaglio, volendo valutare il prodotto in sè.
E comunque ribadisco, ho detto Belgio perchè ho letto Fiandre.
Ripeto ancora una volta, so perfettamente di non avere la competenza per poter “illuminare” la gente sul mondo della birra, ma ho la voglia di tenere un blog ( nel senso originario del termine, web-log ) del MIO percorso di in-formazione.
Sperando chiaramente che possa risultare utile a qualcuno ( per esempio chi pensa che oltre la ceres tanta esoticità sia inutile ).
Spero di non essere frainteso, io non ce l’ho con te, Schigi, e spero che sia una condizione reciproca. In caso contrario spiegami, vorrei davvero capire quale GRANDE erroe ho fatto. Sempre tenendo conto che NON spaccio i miei post per oro colato
“Credo che la provenienza in fin dei conti sia un dettaglio”
questa, per chi vuole davvero appassionarsi ed erudirsi è un’affermazione estremamente grave ed un pessimo punto di partenza. e quel che è peggio, ho la netta sensazione che tu non abbia gli strumenti e l’esperienza per rendertene conto
fermo restando che ognuno può fare il blog che preferisce, tieni presente esiste anche una responsabilità in ciò che si scrive: io leggendo questa pagina prima di tutto non capisco né che sei un principiante né che il tuo web-log è un po’ il tuo diario, ma soprattutto se fossi io un principiante, senza l’intervento di Schigi mi sarei già portato a casa una mezza dozzina di informazioni sbagliate e/o dannose. non un gran servizio alla birra artigianale insomma
una volta, quando la birra non affollava gli scaffali, si facevano meno blog, si faceva qualche viaggio in più, si andava nei locali, si parlava coi publican, si seguivano le degustazioni, ci si confrontava e si imparava da chi ne sapeva di più e si aveva il pudore di essere buggerati dicendo una mezza parola di troppo (e a me questo timore non è ancora passato, ho solo appreso con gli anni qualche strumento di giudizio e maturato un po’ di sicurezza per dire in ciò che penso)
lo so. i tempi cambiano. in ogni caso buona fortuna
Ciao SR.
Innanzi tutto ti ringrazio della critica, che userò come suggerimento e cercherò di essere più preciso.
A volte credo che in effetti, anche se qui da noi comincia a farsi vivo al grande pubblico solo adesso, il moto di interesse verso la birra di qualità abbia già avuto i suoi pioneri, per così dire, che di solito sono quelli che riescono a cogliere i lati più “soddisfacenti” di un settore.
Purtroppo sono arrivato tardi e, oggi, abbiamo a disposizione uno strumento ( internet ) che se non sopperisce all’esperienza, può almeno aiutare a velocizzare le comunicazioni e il raggiungimento delle informazioni.
Di nuovo ( ormai sono ripetitivo ) non voglio essere io la fonte di informazioni per chi non può o non vuole viaggiare (cosa che io cerco di fare quando posso ), semplicemente sono uno dei tanti che si avvicina a questo mondo e cerca di condividere quello che impara.
Poi, se un neofita deve trovarsi davanti un muro costituito dalla stessa gente che si suppone sia quella diffonde la cultura e la sua conoscenza… sarà difficile che l’entusiasmo si espanda.. o sbaglio ?
Luca,
Hai solo avuto la sfortuna di incontrare sulla tua strada un paio di personaggi della “cricca della birra”.
Sono il solito gruppetto di “so-tutto-io” che prima frequentava UB e IHB, e ora frequenta mobi. Gente con la puzza sotto il naso, che normalmente si fanno notare sul web per le continue critiche a tutto ciò che non esce dal loro gruppo.
Non dargli peso. Tieni attivo il tuo blog, scrivici ciò che pensi sia giusto scrivere, e se ogni tanto ti capita di scrivere una inesattezza, correggila non appena te ne rendi conto.
Non ti far scoraggiare da simili personaggi, e non ti sentire troppo in dovere di giustificarti.
Auguri per il blog.
Beppe ti ringranzio per la tua opinione.
In primis per il sostegno, ma anche per avermi chiarito le idee.
Grazie ancora e ti invito a rimanere nei paraggi, se credi che ne valga la pena
Rinnovo comunque A TUTTI la mia diponibilità a discutere della cosa, sono ( e siamo, credo ) qui apposta
Luca, internet nel mondo della birra italiana esiste dal 1998. nel prezioso e puntuale intervento di Beppe trovi un riferimento che potrà essere per te una miniera d’oro in quanto ad informazioni, come lo è stato per chi (per ragioni anagrafiche) ci è passato prima di te. per il resto, posso solo consigliarti di scegliere il giusto taglio al tuo blog e di non usarlo nella pretesa di venir pizzicato da qualcuno e cazziato al fine di imparare qualcosa di nuovo. per quello ci sono altri strumenti sul web che personalmente trovo più opportuni
Non è che io abbia aspirazione masochistiche pure.
Io non scrivo volutamente informazioni sbagliate per farmi correggere dagli esperti al fine di avere una informazione “pulita” a disposizione dei lettori.
Io scrivo quello che imparo. Se ho letto male, capito male, ricordo male commetto un errore ( succede solo a me ? ).
Quello che io farei se leggessi una cavolata di un altro sarebbe commentare qualcosa come “guarda che in realtà è così perchè bla bla bla”.
Non “Datti all’ippica, non sai niente, al rogo nella pubblica piazza”.
Ma sono preferenze
Anche perchè poi il famoso curioso che si vuole avvicinare al mondo della birra arriva qui, legge, e poi ? se ne va e torna a bersi la prima bottiglietta verde che trova, no ?
Io spererei di evitarlo..
No, beve la Gavroche , che fa cacare ,e pensa che le birre Belghe non siano poi così buone.
Per Beppe.
)
Cazzo come rosichi…
E’ colpa mia se sei una nullità?
Per Luca:
Il problema è usare parole come fregnacce, cacare e cazzo?
> Schigi said:
>
>No, beve la Gavroche , che fa cacare ,e pensa che le birre Belghe non >siano poi così buone.
Ma anche chi ha la (s)fortuna di incontrarti poi crede che tutta la gente che frequenta il mondo birraio è uguale a te.
Però poi scopre che ci sono un sacco di persone simpatiche, competenti educate e che si divertono
Beppino, io mi diverto un casino.
vederti rosicare così…poi…;-))
Schigi il problema non sono i termini che decidi di usare.
Piuttosto la scelta di criticare pesantemente un dichiarato neofita “in pubblico” senza nemmeno far caso a quello che dice mi sembra un comportamento abbastanza fine a se stesso. Anzi.
Se l’obiettivo di movimenti come il MoBi e lo spirito di molti “veterani” del mondo della birra è quello di diffondere una cultura a riguardo come si deve, correggendo errori e suggerendo nuovi percorsi sperando di avvicinare nuove leve… beh decisamente il tuo comportamento ottiene l’effetto contrario ( fortunatamente non nel mio caso ).
Come diceva Beppe, soprattutto la gente che si avvicina a questo mondo lo considera un hobby e si diverte nel praticarlo.
Se, provando ad andare un po’ più a fondo, si trova davanti comportamenti come il tuo molto probabilmente si tirerebbe indietro e abbandonerebbe il campo.
In ultima analisi, se il tuo scopo invece è fare il cosidetto “troll” per fare semplice polemica ti chiedo di non farlo su queste pagine. Non ho volgia, non lo trovo divertente nè soprattutto utile quindi preferisco non dover perdere tempo ad epurare le discussioni dagli interventi “molesti”.
Sperando che invece si possa continuare su un piano “costruttivo”, mi piacerebbe portare avanti discussioni serie ed interesanti che servano ad aumentare le nozioni di entrambi.
Ciao
Te lo ripeto, smettila di piagnucolare qui e sul forum MoBI…sei patetico.
Ed evita anche minacce, sai che mi frega se mi banni qui…
Dovresti solo ringraziarmi e stop.
Ho dato un po’ di visibilità alla tua nullità.
Muahaahaha! Certo che la birra a volte dà proprio alla testa…..sempre che qualcuno ne abbia mai avuta una….. Ma perchè non continuiamo a fare le cose per passione e per divertimento? Perchè dobbiamo sempre fare i super-istruiti o i “segatori” di gambe? Che ne dite di andare a bere una birra tutti insieme? Tanto la sceglie Schigi e andiamo sul sicuro…
CHEERS BUBI
Rimanendo allibito dalle parole e dai termini che leggo in questi post (degne forse di un post per bambini giocatori di world of warcraft e non di adulti intesi come persone coscienti e pensanti) tengo UP il consiglio di Beppe vai avanti e fregatene gente cosi ti fa solo pubblicità,chi ci rimette sono solo loro maleducati a casa propria e a casa loro
scrivi quello che pensi e pensa quello che bevi
tanto chi nasce £%)£$ muore $(%/”"
(ma hanno ancora la patente?perchè se si questi non sono degustatori veri di birra)
Concordo pienamente con quanto detto da Daniele e precedentemente da Beppe, vai avanti per la tua strada e con il tempo avrai piena dimestichezza con il mondo birra. Nessuno dei sapientoni è nato imparato… Ad ogni modo il sito è carino, l’impegno è lodevole e si fonda su valori basati sulla pura passione…che dire, quanto meno hai avuto il coraggio di esporti…la critica ci sta sia ben chiaro, ma solo se costruttiva e finalizzata alla comprensione dell’errore… troppo facile usare toni esuberanti o sparare critiche aggressive di quel genere strisciando nell’anonimato…ricorda sempre che la birra è di tutti coloro che se ne avvicinano con garbo e passione non è un privilegio riservato a chi crede di saperne più degli altri rivelandosi una zitella acida che non tromba da una vita quando gli si tocca la “sua birra”….
eheheheheheh ci vado volentieri se ci sono buone birre
Questo ragazzo fa solo ciò che gli piace e soprattutto cerca di farlo con umiltà e spontaneità senza sfoggiare una falsa competenza o manie da apostolo della birra. Perchè lo si dovrebbe scoraggiare in modo così arrogante? Perchè gli si dovrebbe far girare i coglioni non per il lavoro, per la fidanzata o chicchessia ma per una cosa che altro non è che la SUA passione? Mah… Bubi tu almeno scegli il posto, perchè mi sa che qualcuno mi manderà in un posto diverso dal tipico pub
E io che pensavo che questo post fosse morto e ( quasi ) sepolto…
Grazie Daniele e Francesco dei pareri e dei commenti molto graditi
Comunque questa questione con il tempo ( e qualche altro breve scambio di opinioni ) più o meno si era risolta. I concetti chiave rimangono sempre validi, eh. Solo non vorrei riaccendere un focolaio per niente
@Daniele e @Francesco : rimanete nei paraggi, se vi va, così mi date qualche dritta
Dai, già questo è un post di 2 mesi fa, sono ancora in rodaggio!
in effetti prima ho postato e poi ho pensato che avrei soltanto riacceso un flame…………………sorry
scusa anche per non essermi più fatto sentire cmq il progetto che ti avevo accennato di organizzare una festa di birra artigianale piacentina va avanti
poche dritte ti posso dare…………..
ciao a presto
[...] asini in rete che ne sono molti. È vero, e se volete faccio il capitano della squadra ( cosa che circa un anno fa sembrava molto plausibile ). Ma siamo sicuri che tutti, ma proprio tutti quelli che scrivono la loro opinione su una birra o [...]
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Tra Cinquettii e Faccialibro..
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