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BeerWishlist: Cosa vorrei assaggiare Vol.1

15 aprile 2009 6 Commenti

Prendendo spunto da un post di Mark sul suo blog, comincio anche io la mia lista di “ricercati” che vorrei poter versare nei miei bicchieri :) .

Certo non posso mettermi alla pari di Mark che in quanto ad assaggi è decisamente più avanti di me, ma tra una artigianale italiana e l’altra, dopo una weizen o una bella stout ci sono alcune birre “più rinomate” che mi piacerebbe provare. So che probabilmente adesso sarebbero forse un po’ sprecate ( neanche tanto… ) ma almeno per poter dire “si, quella la conosco..”.

E allora cominciamo con una breve “lista della spesa” che cercherò di evadere il prima possibile :D .

-BB10 del Birrificio Barley. Una birra che ha fatto molto parlare di sè, vincendo anche il premio di “Birra dell’Anno 2007″ nella categoria “alto grado alcolico”. La particolarità di questa birra sta nel fatto che a fine bollitura del mosto viene aggiunta della sapa di cannonau ( mosto d’uva cotto ), il chè ( a detta di chi la ha assaggiata ) caratterizza molto la birra con profumi e gusti molto intensi. Caramello, cacao, prugne e amarena su tutti.

-Thomas Hardy’s Ale. Forse la “barley wine” più citata, è una birra inglese molto alcolica ( quasi 12%ABV ) pensata per una lunga maturazione ( o meglio invecchiamento ) in cantina. Non parliamo di qualche mese ma di anni. Il produttore dice che dopo 10 anni la birra dovrebbe essere sufficientemente matura, ma chi ha aspettato 25 anni è stato ripagato dell’attesa ( come dicono anche i ragazzi di PintaPerfetta ). Molto intrigante…

-Westvleteren 12. Quasi banale. Il prodotto “di punta” ( se così sipuò definire ) del più piccolo dei 7 monasteri trappisti che producono birra, l’abbazia di Saint Sixtus in Westvleteren. Il monastero non ha canali “ufficiali” verso l’esterno e a parte qualche importatore la birra è reperibile solo presso il monastero, e in quantità limitate ( nel senso che più di un tot bottiglie non vi danno, anche se ce l’hanno ). La leggenda narra che sia spesso nominata come la “birra più buona del mondo“. Non serve dire che si tratta di questione di gusti, e la nomea fa la sua parte. Ma io vorrei poter dire la mia.. . :P .

-Chimay Triple ( Cinq Cents ). Questa è già più reperibile. Sempre in “zona trappista”, questa è la terza delle birre prodotte nella Abbaye de Scourmont, ed è nata per festeggiare il 500° anniversario dalla fondazione. Conosciuta anche come “Chimay Blanche”, dovrebbe essere più secca e luppolata della due sorelle. Avendole tutte tre potrei fare una bella panoramica… ( non la ruota :P ).

-Stille Nacht. Anche questa potrebbe risultare “classica” per chi è già più esperto di me, ma fa parte di quelle birre che continuo a sentir nominare ( o leggo qualcosa a riguardo ) e che mi ingolosiscono molto. Si tratta di una birra “natalizia” del birrificio De Dolle, prodotta con malto Pale, zucchero candito e luppolo Nugget. Chi la ha assaggiata la descrive come una birra molto robusta ( 12%ABV ), dolce  e fruttata. Agrumi e miele ad accompagnare il luppolo.

-Aecht Schlenkerla Rauchbier. Prodotto tipico della città di Bamberga, è una birra affumicata. Nel senso che il malto viene essicato a contatto con il fumo prodotto la legno di faggio, oltre al solo calore. Forse la meno esotica della squadra, ma mi ispira molto..

Beh, per cominciare direi che ci siamo. Sicuramente potrei farmene venire in mente molte altre, ma non voglio gettare troppa carne al fuoco ( so che voi fedelissimi cercherete di procurarmi qualche cassa di queste birre ma non ho intenzione di affollare troppo la cantina :D ).

Qualcuno ha assaggiato queste birre ( Scommetto di si ;) ) ? Chi mi darebbe qualche anticipazione ?

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6 Comments »

  • Lorenzo said:

    Ciao Luca. Eh sì..Devi trovarle.Di sicuro ne vale la pena,soprattutto per alcune. Ho avuto la fortuna di provarle tutte. Allora la BB10 è particolarissima,sicuramente inconsueta,il mosto di uve nere le regala dei profumi fruttati unici. Da dopo cena,difficile da abbinare.Unico neo:il prezzo. La Thomas Hardy’s è unica. Zero schiuma,colore ambrato carico e profumi intensi che si sviluppano con gli anni;in bocca è splendida,corposa,dolce ma equilibrata e ogni volta diversa. La mitico tappo giallo dei fraticelli eh..E vabbè. Non so se è la più buona in assoluto perchè come giustamente dici,a ognuno il suo stile (a me fa impazzire la loro blond). Ma che birra..Quando le cose sono fatte bene si sente e come. E come invecchia..Ogni tanto l’ho vista anche in qualche beershop qui a Roma. Ma al prezzo a cui la vendono, invece di comprarne 4,me ne rivado tre giorni in Belgio ;) La Chimay bianca è la mia preferita delle tre: dorata,schiuma compatta e abbondante, un elegante fruttato al naso e una bella luppolatura in bocca che la rende di grande bevibilità. La Stille Nacht(http://allavostra.blogspot.com/2008/12/si-sta-avvicinando-il-freddo-e-allegro.html) è splendida,come tutte le birre di quel fuoriclasse assoluto che è Kris Herteleer. La natalizia per eccellenza secondo me (e non solo). Bella schiuma compatta e persistente,colore arancio e un bouquet unico di caramello,un fruttato delicato e un leggero speziato e sul finale il luppolo. In bocca è sorprendentemente equilibrata, tra la dolcezza iniziale dello zucchero caramellato e la punta d’amaro sul finale.Non so in quanti riuscirebbero a nascondere così una gradazione alcolica del genere.Provala! Sulla Schlenkerla quasi mi commuovo.E’ stata forse la prima birra di cui mi sono innamorato.M’ha aperto un mondo e non è mai scesa dal mio podio.Berla a caduta dalle botti nella locanda di Bamberga è una delle esperienze più belle in assoluto.Si respira la tradizione secolare della birra e s’intuisce subito quanto in altri posti l’amore per questa bevanda sia ben più sincero che da noi.L’affumicato c’è e si sente tutto.Al naso,in bocca e dopo.L’aspetto è meraviglioso: riflessi rossastri su una birra di colore mogano intenso con un bel cappellone di schiuma.Sulle prime lascia stupiti,diciamo che serve abitudine.L’affumicatura del malto è più intensa di quanto ci si aspetti,ma la “zoppa” resta una rauch d’un equilibrio più unico che raro e massimo emblema dello stile francone.Ti suggerirei (il prezzo qui in Italia delle Westvleteren è eccessivo e la BB10 la trovi a qualche festival): la T. Hardy’s, la Stille e la Schlenkerla. Ma andando verso l’estate le prime due le metti in cantina e le riprovi tra un bel pò. Subito invece organizzi una bella arrostata,mi inviti e ci facciamo carne alla brace e Schlenkerla. Vedrai che spettacolo ;)
    Ciao,Lorenzo

  • Luca (author) said:

    Ciao Lorenzo,
    Grazie delle testimonianze ! :D
    Anzi, no. Mi hai fatto venire ancora di più la volgia di averle tutte sotto mano…ma devo moderarmi negli acquisti eheh ;)

    Dal modo in cui le descrivi dimostri la tua passione per la birra ( che ad occhio e croce non consumi puntando alla quantità ;) ).. ma la faccenda con la schlenkerla ha un po’ dell’ambiguo hihi :P

    Guarda per quanto riguarda la grigliatona la organizzerei volentieri, se non fosse che ci separa una distanza logisticamente poco pratica ( devi salire fin sulla punta dell’Emilia… ) :D

    Comunque l’idea di una “cena di beer-bloggers” italiani non sarebbe male, a metà strada, diciamo davanti ad una bella “bistecca” in Toscana ( chiamarla Fiorentina è troppo modaiolo ) :D

  • Birrophilia » Blog Archive » Il Keynote della Brewer’s Convention 2009 said:

    [...] conoscitore della scena birraria americana ( anzi, dovrei mettere qualche loro bottiglia nella mia lista dei desideri ) ma devo ammettere che ci stanno “dando dentro” parechio anche loro. Sicuramente [...]

  • Di nuovi acquisti e nuove scoperte | Birrophilia said:

    [...] resto a prossimi passaggi.. Non so se avete notato, ma avevano anche una delle mie attuali “fantasie birrarie proibite” e avrò modo di valutare un recente reperto birrario [...]

  • BeerWishlist: Cosa vorrei assaggiare Vol.2 | Birrophilia said:

    [...] scrivere una seconda “letterina” a Babbo Natale ( o chi per esso, in questo caso ). La prima volta è andata discretamente bene: fino ad oggi sono riuscito ad assaggiare un paio di quelle birre e [...]

  • Se i premi sono questi, sto in città anche la prossima estate! | Birrophilia said:

    [...] con ordine, ricordate la mia prima lista dei desideri birrari? Quella in cui cominciavo a fare l’elenco delle birre che sentivo nominare e avrei voluto [...]

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