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Cucina con la Birra: Stufato alla Stout

3 maggio 2009 2 Commenti

Ho trovato finalmente una prima ricetta “birraria” da provare ed eccomi qui, a farvi un resoconto e darvi qualche indicazione nel caso voleste provare a cimentarvi anche voi :) . A dire il vero la mia è una libera interpretazione di diverse ricette molto simili… l’unica differenza è che io non ho usato il prezzemolo che in casa non piace, ma credo sia un dettaglio. Ho fatto anche qualche bella foto… perchè si tratta di una ricetta con la birra abbastanza famosa ma nessuno ha dato “una faccia”  a questa pietanza. Ecco fatto ;)

Si tratta di uno stufato alla stout, un piatto a base di manzo di origini irlandesi che di solito viene citato come “stufato alla Guinness”… ma dato che avevo in casa della stout artigianale ( la Sophia del birrificio La Buttiga ) e qui si valorizzano i prodotti locali… ho optato per una unione italo-irlandese. :P

Partiamo dagli ingredienti ( per… mmh… 6 persone “non troppo affamate” ):

  • circa 1,5 kg di carne di manzo ( un taglio adatto è preferibile, io ho usato il “cappello del prete” )
  • circa 100g di pancetta a striscioline ( se trovate quella stesa ve ne fate tagliare una fetta di meno di 1cm e poi fate voi… )
  • 6 cipolle rosse
  • 0,5 L di birra tipo stout ( al supermercato trovate Guinness, Murphy’s, Beamish…. )
  • un cucchiaio di zucchero di canna
  • farina, burro, sale ( grosso ) e pepe
  • circa 3 ore di tempo ( si, lo metto come ingrediente perchè ci vuole anche il tempo :P )

Bene, come prima cosa prepariamo la carne tagliandola a pezzettini ( sta a voi decidere la dimensione.. qualcuno ne fa cubetti 3cmX3cm, io ho fatto pezzi più lunghi e grossolani.. ) e le cipolle tagliate a “rondelle”.

Pronti? ;)

Si parte facendo soffriggere nel burro la pancetta e prima che si asciughi si aggiungono le cipolle ( che inesorabilmente si aprono e addio rondelle, ma l’imporante è che non sia tritata ). Lasciamo appassire un po’ la cipolla fino a che non si sarà ammorbidita. Nel frattempo infariniamo i pezzi di manzo e li facciamo rosolare sempre con il burro nella pentola che useremo per la cottura, stando attenti a non farli attaccare al fondo.

Quando la carne sarà rosolata aggiungiamo pancetta e cipolla che abbiamo preparato prima e uniamo anche lo zucchero di canna, sale grosso e pepe. Ecco, per gli ultimi due ovviamente sta a voi decidere quanto… io ho usato circa una manciata di sale e un cucchiaio di pepe macinato.

Dopodichè sfumiamo con circa metà della birra, mescoliamo e lasciamo cuocere a fuoco basso. Dopo una mezzora circa la birra dovrebbe essere stata assorbita, quindi uniamo quella rimasta e lasciamo finire la cottura in pace, per almeno un paio d’ore . Alla fine la carne e la birra formeranno un sughetto scuro e denso, potete aiutarlo verso fine cottura lasciando la pentola senza coperchio in modo da farlo “concentrare” meglio :)

Nel frattempo, era inevitabile, ho dato una fine dignitosa alla bottiglia di Sophia versandomi nel bicchiere quella che non ho usato per cucinare :D

Scurissima, con una schiuma pannosa color “cappuccino”, morbida, tostata e con un amaro non troppo persistente la Sophia ha fatto bella figura anche come aperitivo “forzato”, con un profumo di caffè molto piacevole :)

Bene, dopo questo intervallo alcolico torniamo alla pentola dopo un paio d’ore e se abbiamo fatto tutto correttamente, una volta nel piatto e magari con un po’ di purè di patate lo stufato si presenta così:

Al chè, pane integrale fatto in casa o no, la stessa birra oppure un altra… a voi la scelta. Comunque sia, buon appetito ! :D

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2 Comments »

  • Rossella said:

    Io ho provato un’altra ricetta con la birra che è ottima.
    Si tratta di uno spezzatino cotto con l’orzo. L’avevo abbinato,nei mesi canadesi, ad una Alexander Keith amber. Ora devo trovare un sostituto per l’italia. Pensavo ad una strong ale o porter.
    Finora ho trovato tante birre, ma ora sono nella fase in cui voglio esplorarne di nuovo ma anche in abbinamento col cibo.

  • Luca (author) said:

    Ho letto la ricetta così come il resoconto delle birre Canadesi, entrambi molto interessanti! La tua ricetta secondo me è un po’ più articolata ( con l’orzo e la carota ) quindi i casi sono due: o bisogna trovare una birra che li metta tutti daccordo, oppure hai semplicemente più possibilità di appiglio per un abbinamento con la birra :D

    Personalmente non saprei darti un consiglio sicuro, ma direi di rimanere su birre abbastanza corpose, non necessariamente alcoliche. Forse meglio maltate che sul luppolato, quindi meglio una irish red piuttosto di una IPA. Le porter perchè no, sperando solo che non siano troppo tostate :) Tutto imho ovviamente.

    Prima di suggerire eresie gastronomiche, ti consiglio un libro centrato proprio sull’abbinamento birra-cibo che per questioni di tempo non ho ancora potuto leggere.
    Lo ha scritto un famoso birraio ( Garret Oliver della Brooklyn Brewery ) e si chiama “The Brewmaster’s Table”.
    Se trovi qualche ispirazione faccelo sapere! ;)

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