Toccalmatto: Ambrosia e Grooving Hop
Anche a Fidenza hanno sentito l’estate e giustamente, hanno provveduto a preparare un paio di birre espressamente estive. Sapevo che qualche novità sarebbe “uscita” dal birrificio già dalla mia prima visita un mesetto fa circa, in cui il gentilissimo Bruno
, dopo una visitina al birrificio mi fece assaggiare “una birra bianca floreale” in maturazione. Ancora nulla di ufficiale, insomma. Oltre a quella blanche c’era una seconda birra per la stagione calda, ma non sapevo nulla di più.
Ho provato a presentarmi verso la fine di giugno sperando di poter prendere qualche bottiglia delle nuove creature ma nulla da fare, era ancora troppo presto. Sono riuscito però a tornarci lo scorso fine settimana e… magia! Tutto era ufficializzato, credo dopo la presentazione in quel di Suisio, BG ( all’inizio dell’anno i ragazzi di PintaPerfetta avevano coperto l’evento.. e questo giro ?
). Per l’occasione, ovviamente c’erano anche due nuove belle etichette dedicate ( ormai ci viziano con queste illustrazioni
)
Cominciamo con la Ambrosia, giusto per proseguire la trafila di blanche di questa settimana
Credo che sia un valido esempio di blanche “atipica”, nel senso che non rispetta molto i canoni classici dello stile ( agrumi, coriandolo, speziature leggere leggere.. ) ma piuttosto mi ha stupito molto, con profumi e gusti che non mi aspettavo. Per essere precisi, appena fuori dal frigor ci ho sentito profumi di Malvasia e licci ( yum! ) e gelsomino, uno dei fiori utilizzati per l’aromatizzazione/speziatura ( non so come chiamarla in questo caso
). Il gusto, preannunciato dal profumo, mi è sembrato molto delicato, senza la presenza di agrumi o quella leggera citricità abbastanza diffusa nelle birre di frumento. Leggera è leggera ( 4,5%ABV ), ed è di un colore paglierino ( in effetti abbastanza sul giallognolo per una blanche ), con una schiuma bianca e pannosa ma non molto persistente. Molto particolare insomma, ma mi è piaciuta molto
La seconda era la Grooving Hop, penso la prima birra che io conosca ad usare un luppolo così “insolito”. Si tratta infatti del luppolo neozelandese Nelson Sauvin, a cui gli esperti attribuiscono un “profilo aromatico” di kiwi e uva malmatura ( come sono tecnico oggi
). Sicuramente ha un profumo molto particolare, che non avrei saputo certo riconoscere, ma devo ammettere di non essere riuscito a ritrovare quegli elementi. “My bad..” Ma se non erro la prima ricetta è già stata leggermente modificata… quindi attendo di sentire la seconda versione prima di dirla tutta
Comunque anche così l’ho inquadrata come una birra molto “fresca”, leggera (4,3%ABV) e secca. Per il resto, giudizio sospeso fino a nuovo assaggio
Per ora, nella mia personalissima classifica di gradimento delle birre di Toccalmatto vincono Rude Boy e Ambrosia, si prende il bronzo la Fumè du Sanglier solo perchè è un po’ più difficile abbinarla correttamente
Prezzo: circa 9€/l
Info Birrificio: Toccalmatto





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