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Chi ha detto doppelbock? Eggenberg Urbock 23 e Samichlaus

12 novembre 2009 6 Commenti

Siamo ufficialmente nel periodo freddo quindi è piu che lecito andare in cerca di birre di un certo “tenore”. Dopo le Aventinus di qualche post fa, ho trovato, preso e assaggiato altre due birre piuttosto famose e adatte a “scaldare” le fredde serate di fronte al caminetto ( o piu realisticamente, il premio di fine giornata prima della buona notte :P ). Si tratta di due prodotti del birrificio austriaco Eggenber, entrambi esponenti dello stile delle doppelbock.

Breve momento di cultura birraria: Le Doppelbock sono una particolare versione dello stile tedesco a bassa fermentazione Bock. Si tratta di birre molto ricche, spesso caratterizzate da un intenso sapore (dolce) di malto, una leggera tostatura e un amaro poco percepibile. La tradizione vuole che questa forte birra sia stata prodotta originariamente dai monaci (dell’ordine di San Francesco da Paola, da cui Paulaner ;) ) per il proprio sostentamento durante i periodici digiuni rituali in cui l’assunzione di qualsiasi cibo solido era proibito. Dato che ufficialmente la prima doppelbock prese il nome di “Salvator”, i prodotti dello stesso tipo giunti in seguito le resero omaggio aggiungendo ai loro nomi il suffisso “ator”.
Per ulteriori approfondimenti potete dare una occhiata qui e qua per esempio.

Tornando a noi, le due portabandiera della Eggenberg non deludono le aspettative e con un contenuto alcolico di 9,6%ABV per la prima e addirittura 14%ABV per la seconda richiedono un consumo molto attento e “rispettoso”.
La Urbock 23 ( bock “originaria”, 23 sono i gradi Plato ) si presenta di colore dorato scuro e limpido. Pochi secondi dopo averla versatà la schiuma già tende a sparire, per quanto sia davvero fine e di bell’aspetto. Già al naso ho immaginato come il malto fosse ben in evidenza, con una leggera nota alcolica a spalleggiarlo. Come prevedibile il gusto dolce e lo scarso amaro del luppolo non sforano lo stile e il finale caldo insieme alla carbonazione molto lieve aiutano a confermare l’attitudine di “birra da meditazione”
Sicuramente una ottima birra, non c’è che dire, ma personalmente non riesco ancora ad apprezzare la grande “maltosità” di certi prodotti. Ora sparo una perla, quindi prendetela con le molle… ma per intenderci un intenso gusto di malto ricorda il gusto del pomodoro cotto. Per me è un sapore troppo intenso ecco, preferisco quando è “camuffato” da luppoli o speziature.. o semplicemente le birre meno maltose :P

Si potrebbe pensare quindi che assaggiare la Samichlaus sia quasi un mio gesto masochistico, invece no. Questa birra, dal passato un po’ movimentato, è ritenuta da molti una ottima doppelbock, nonchè birra dalle ottime capacità di invecchiamento. La Samichlaus viene prodotta il 6 dicembre e “subisce” una maturazione di 10 mesi prima di essere immessa sul mercato. Si tratta di una specialità stagionale, che prima faceva parte della gamma della svizzera Hurlimann, poi per qualche tempo scomparsa dal mercato e poi rievocata dalla Eggenberg, attuale proprietaria dei diritti. Bando alle ciance e stappiamo la bottiglia. Questa volta la schiuma non fa nemmeno in tempo a formarsi e rimane solo un leggero strato sopra la birra rosso scuro ( tendente al marrone ). Se riuscite a mettere le mani su una di queste assicuratevi di aprirla a temperatura quasi-ambiente, per non perdervi gli intensi profumi. Tenerla in frigor o anche solo aprirla direttamente a temperatura di cantina ( soprattutto in questa stagione ) potrebbe voler dire privarsi di metà di questa birra. Il naso infatti è molto intenso, ricco con il solito malto in prima fila ma accompagnato da una evidente componente di frutta rossa ( ciliegia? ). Il gusto è altrettanto “potente” e complici l’alto contenuto alcolico, la carbonazione quasi assente e una consistenza quasi oleaosa ogni sorso risulta particolarmente caldo e avvolgente. Lo so, sembra una pubblicità dei “moscierì” ma giuro che è davvero una birra da provare :P

Bene, cosa aspettate ? Via, via.. a comprare delle doppelbock per l’inverno! :D

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6 Comments »

  • Elvenking said:

    Ciao, innanzitutto complimenti per il sito, l’ho scoperto da pochi giorni ma ho letto già molto!

    Tornando in topic, dove è possibile trovare tutte queste birre? ti affidi a qualche negozio di e-commerce oppure hai la fortuna di avere un fornitissimo negozio in zona?

    Continua così, ciao

  • Luca (author) said:

    Ciao Elvenking!Grazie, ultimamente ho un po’ battuto la fiacca ma di cose da scrivere ( e da leggere ) ce ne sono sicuramente molte :)

    Per quanto riguarda le birre… guarda, io stesso mi lamento della disponibilità di certi prodotti nella mia zona. Per la maggior parte compro in supermercati e negozi di alimentari vari. Il rischio ( e il disappunto ) in questi casi è di trovare un assortimento molto disomogeneo. Alcune catene tengono magari 20 etichette scadenti e una o due buone, oppure altri, saltuariamente propongono offerte in cui trovare trappiste, stagionali e altre prelibatezze che fuori da quella settimana non vedrai mai più.
    Non è detto, tra l’altro, che il supermercato di città più grosso sia più fornito di quello piccolo in periferia..È un terno al lotto insomma..
    Per il resto se posso io compro direttamente nei birrifici, oppure quando casualmente trovo in giro bottiglie mai provate ( fiere, eventi… ) ne porto a casa qualcuna. Gli spazi vuoti si riempiono con quello che puoi trovare nei locali, sempre se hai un locale ben fornito vicino a casa. Il prezzo ovviamente lievita, ma è una consumazione fuori casa :)

    Non ho ancora ordinato nulla da beershop, ma dovrò cominciare ( qui attorno non trovo più niente di nuovo… ). Se vuoi una dritta prova a guardare i siti di Birrerya, Centrale del Gusto, Birraland. Ce ne sono altri, eh, ma per cominciare… :D

    A presto!

  • Elvenking said:

    Io per fortuna riesco a rifornirmi su beerparadise, che si trova a pochi minuti di macchina da casa (provincia di Udine)

    Per il resto nei supermercati non si trova moltissimo…le ultime marche decenti che ho trovato erano

    - biere de bucaneer
    - duvel
    - chimay
    - Hacken-Pschorr
    - Grimbergen

    insomma non cose fuori dal comune. Comunque cercando forse più verso il confine con l’Austria queste doppelbock le trovo (sono curiosissimo!)
    Il massimo che qui ci arriva dai paesi confinanti sono le ottime Lasko Zlatorog, delle lager slovene che a mio modesto parere fanno impallidire gran parte delle lager commerciali italiane!

    Saluti e salut(e)!

  • Riccardo said:

    Ciao, a Bergamo la cultura birraiola pare finalmente espandersi e in un’area di 100km quadrati (non poi tanti dai) si trovano pub che hanno una consistente lista di birre (fino a superare le 200) e ti applicano lo sconto del 30% se le compri “da asporto” cosi posso farmi una piccola cantina e gustare birre nuove nell’intimità del mio focolaio :)

  • robert_balordo said:

    stasera per san nicolò degustazione samichlaus! :)

  • maria said:

    ciao, sono una fan della urbock… per un po ho dovuto farne a meno perchè dove abito non ne trovavo ma da un mesetto a questa parte la vedo anche negli ipermercati… yahoooooooooooo!!!!!!!!

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