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Scommetto che vorreste una cantina come queste!

23 aprile 2010 10 Commenti

Ah, le cantine… croce e delizia di molti di noi. Quegli spazi bui e silenziosi sono quasi sacri per chiunque voglia coservare come si deve svariati generi alimentari che prevedono maturazione o invecchiamento, ma allo stesso tempo anche il magazzino o dimenticatoio di casa… quindi trovare spazio per altro spesso diventa un problema. Ma non per questi tre… e dato che oggi è venerdì dedichiamogli questo post per concludere in bellezza la settimana :D

La Birra in Cantina ?

Tutti sappiamo che spesso sono i vini a popolare le nostre cantine, ma per lo stesso principio  si prestano ovviamente ad essere anche l’habitat delle nostre care birre. Oltre ad essere generlamente un luogo al riparo dalla luce (per evitare il lightstruck), la cantina di solito offre anche una temperatura più bassa di quella di casa ( e non troppo fredda d’inverno ), il chè ci porta ad usarle come “magazzino” delle nostre bottiglie più care. Soprattutto le bottiglie rifermentate in bottiglia saranno ben contente di stare per qualche settimana ( o mesi, o anni.. ) belle tranquille in un luogo riparato dalla luce diretta del sole ad una temperatura vicina ai 15°C ( grado più, grado meno ). Ah, quelle con il tappo a corona si conservano in piedi e quelle con il tappo di sughero invece vanno coricate, per non far seccare il “cork”, così dicono.

Ok la smetto con la teoria. Guardate e rosicate

Questa era la cantina dell’ Ebenezers Pub nel Maine, che a quanto pare è considerato uno dei ( se non IL ) miglior beer pub del mondo secondo la community del sito Beer Advocate, facendolo un po’ entrare in concorrenza con il nostrano Ma Che Siete Venuti A Fa’ di Roma premiato invece da RateBeer. Ma in fondo chi se ne importa dei premi virtuali… sappiamo che ci sono 35 belghe alla spina e una selezione di 700 etichette in bottiglia. Soddisfatti ? Con tutti quei VIntage, edizioni limitate, magnum… io ci farei un giretto se fossi da quelle parti :)


Poi potremmo parlare della cantina del ristorante belga De Heeren van Liedekercke, famoso per la sua cucina e soprattutto la sua cucina alla birra. Se avete pazienza e arrivate fin verso la fine del video, vedrete anche la corposa raccolta di Gueuze e relativi vintage. Considerando che molte bottiglie sono di produttori che hanno pure chiuso da tempo, è una cantina di grande valore!


E poi perchè non chiudere con questa misteriosa cantina… che sembra essere di un privato, ma mi auguro invece che sia di un ristorante, bar o pub. Non sarebbe moralmente giusto che tante ricercate etichette siano a disposizione di un singolo quando qui ci sforziamo di farci arrivare una americana ogni tanto.

Ecco, ora raccogliete la mandibola e ditemi: non vi sembrano tante piccole Disneyworld per birrofili ? :D

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10 Comments »

  • INDASTRIA said:

    e beh :P Quella del supertrader l’avevo vista già. Tanta roba davvero poco conosciuta in europa, ma noto materiale da geek ossessionati dagli scambi; beato lui.

  • Luca (author) said:

    Eheh, lo sapevo che quella con Dark Lord e Sexual Chocolate Stout avrebbe catturato la tua attenzione :P
    Dici che è uno “scambista” ? Si spiegherebbero tante cose…

    Però anche le altre due sono notevoli dai..

  • INDASTRIA said:

    sì, sono assolutamente le birre cercate dai trader. Come anche la cantillion dal nome impossibile da scrivere e pronunciare, le varie trooper, midnight sun, le edizioni speciali della founders etc etc

    Ci sono anche dei video di certi shop “normali” americani ma con un assortimento allucinante.

    Noi trovammo una gallery su flickr di un rater danese che ci ha fatto morire d’invidia…

  • Patrick Bateman said:

    Il rater danese su flickr mi ha impressionato al pari della beer cellar dell’ultimo video.
    La cantina del video è incredibile per quantità, il danese per rarità: in quella gallery (oltre alle già citate Darkness, Dark Lord, Imperial Trooper, ecc.) c’era un assortimento di microbirrifici danesi da far spavento, non immaginavo minimamente che in Danimarca ci fosse un tale sottobosco oltre Mikkeller (ormai sono ossessionato dalla Pride of Nekron del birrificio satanista… :D ).
    Poi c’è certa gente che scrive di birra da anni e si “sorprende” di trovare al 4:20 (che, premetto, è il mio locale preferito: la frecciatina non è al posto) delle De Molen che non conosce.

  • Luca (author) said:

    Un link che lo lasciate così sbaviamo un p’ anche noi ? :D

    Credo che se io mi lasciassi andare pure al trading di bottiglie da collezione potrei passare il punto di non ritorno ahahah.

  • BirraZen said:

    KIWI LAMBIC :-D Grazie per aver condiviso!
    Vendessero “allo spaccio” me la farei anch’io una cantina così… come stanno ora le cose in Italia tanto vale prendersene una alla volta al beer shop, che almeno ti garantisce che siano state tenute bene!

  • INDASTRIA said:

    a trovarle in italia certe birre

  • Luca (author) said:

    Lo sapevo che non avrei dovuto aprire quel link… ahahah. Quanta roba mamma mia. Certo che in gruppi di dieci o venti si fa presto ad assaggiare un sacco di birre.
    Dovendocele bere tutte da soli invece per noi è tutto più impegnativo… :P

  • INDASTRIA said:

    assolutamente d’accordo :D

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