Bad Attitude Tasting Room: Kurt e Two Penny
Li vedevo già stappare bottiglie importanti alla salute del web birrario, quelli che mi davano per disperso. E invece no, tiè. Queste pause eremitiche rinfrescano le idee, rilassano e magari danno nuovi stimoli per pasticciare con la tastiera. La scusa per tornare a sollazzarvi per 5 minuti ( il tempo di leggere questo post ) me la da il secondo giro di Tasting Room, l’iniziativa del Birrificio Ticinese che permette ad un gruppo di blogger di asaggiare le sue birre per poi attendere un commento in merito ( benchè facoltativo ). Il primo round ha visto protagoniste la Hipster e la Rudolph, questa volta invece tocca a Kurt e Two Penny.
Kurt è l’ultima nata nella gamma Bad Attitude, l’avevo asaggiata per la prima volta a Selezione Birra ma ho avuto finalmente l’occasione per assaggiarla con più calma. Ultimamente propendo molto verso le birre beverine e con un basso grado alcolico ( si va a periodi credo
), quindi le Pale Ale mi catturano facilmente e mi diverte cercare di capire cosa posso “copiare” per una mia eventuale cotta fatta in casa. Questo assaggio in tranquillità ha confermato lo spirito “estivo” di questa birra profumata dai suoi luppoli neozelandesi e con un leggero finale erbaceo. Mi piace soprattutto la scelta di lasciare il giusto spazio anche al malto Maris Otter, che merita di non essere coperto da decine di IBU. L’amaro non è affatto eccessivo, soprattutto nel finale. Peccato per il batch poco fortunato, dato che qualche profumino non invitato alla festa mi ha confuso un po’ le idee. Carina anche la prova di riflessi della curiosa OG stampata sulla lattina, ma temo che verrà corretta subito. Peccato
La Two Penny è una birra meno recente, una delle prime prodotte a Stabio e già presente al momento dell’inaugurazione del birrificio. Non ho avuto moltissime occasioni per assaggiarla a dire il vero ( distributori: distribuite! ) ma ai vari IBF/Selezione birra una ci scappa sempre
Cosa dire di questa Porter ? Che io non la definirei Porter, per cominciare
Più che altro sono i suoi 8,5 % ABV a farmela vedere come una birra impegnativa e magari non adattissima a lunghe serate al bancone di un pub. Ma nessuno ha detto che si debba bere litri e litri di una birra per godersela. In questo caso poi “mi si compra con poco” in quanto amante delle tostature intense. Senza nulla togliere alla Two Penny, ci mancherebbe. Anzi, sotto la pannosa schiuma color cappuccino si nasconde un profumo dolce di malti tostati e un alcol non invisibile, ma sicuramente simpatico e a suo modo elegante, non invasivo. Il gusto mi ricorda un bel pezzo di cioccolato fondente, corposa e dalla carbonazione lieve. L’età si sa, avanza, quindi potrei sparare la più grossa cavolata di tutti i tempi… ma credo che le prime cotte fossero più luppolate, soprattutto per quanto riguarda l’aroma. Oppure più probabilmente gli 8 gradi e mezzo li ho assorbiti tutti penso a vanvera
L’unica cosa certa è che si tratta secondo me di una birra che merita di essere bevuta a temperature “ragionevolmente alte”. Ho sperato che un quarto d’ora fuori dal frigorifero fosse sufficiente per farla riprendere, ma era ancora troppo fredda e non ha dato il meglio di sè ancora per qualche minuto, quando si è scaldata di una manciata di gradi.
Anche questa volta ho fatto volentieri la mia parte. Vediamo cosa dicono gli altri Guru



Ciao, mi trovo abbastanza in linea con le tue parole!
La porter era da bere caldina, in effetti, ma lo stile è quello. La Kurt non è davvero niente male, nè impegnativa nè banale!
ne ho comprata proprio una settimana scorsa, la california common!
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Testimonianze Casuali
Tra Cinquettii e Faccialibro..
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